Nell’ambito del Festival Music@villaromana insieme a Magnus Andersson abbiamo avuto il piacere di presentare due nuovi brani in prima assoluta per chitarra elettrica e tiorba!

“Serendipia del olvido” di José Manuel Serrano, opera commissionata da music@villaromana

“Prelude (girl touching clouds)” di Christopher Elgh

Grazie a Francesco Dillon e a Emanuele Torquati per il bellissimo Festival!

come l'alma frammentoE’ stato un onore partecipare alla prima esecuzione assoluta del “Tancredi appresso il Combattimento” di Claudio Ambrosini, una composizione che nasce come prosecuzione del Combattimento di Monteverdi.
Non capita spesso di seguire passo passo la nascita di un’opera musicale e avere la fortuna di poter dialogare con il compositore cercando di capirne le intenzioni.
Claudio Ambrosini….raffinato, colto, consapevole, ironico..…una persona speciale che ho avuto la fortuna di incontrare nel mio percorso musicale, una di quelle persone che lasciano il segno.

Grazie Claudio.

con Paul Dyer...foto di Steven Godbee

A cosa penso quando penso all’australian baroque orchestra?
penso a volti sorridenti, ad abbracci affettuosi, tanto divertimento e tanta, tanta musica stupenda….

il mio ringraziamento va a tutti voi…

a Shannon che mi ha accolto per prima a Sydney con uno smagliante sorriso, a Bruce, Bridget e Rob sempre attenti alle mie esigenze, ad Alex che ha lavorato agli arrangiamenti, a Steven che ci ha immortalato con immagini evocative…ma soprattutto ai miei incredibili colleghi e nuovi amici:

Shaun, Matt, Ben, Jamie, Tommie, Rob, Brian, Jess, Natasha e alla fine a te Paul, l’anima di questo gruppo va il mio più caloroso ringraziamento per un’esperienza incredibile.

Grazie infinite Paul per avermi dato l’opportunità di vivere la musica con gioia…I miss you ABO…

IIC Stockholm Specchi ItalianiRicordo sempre con piacere quel viaggio in macchina tra Roma e Maratea con Magnus.

Abbiamo parlato un po’ di tutto, perchè Magnus oltre ad essere un musicista con la M maiuscola è una di quelle persone con le quali non ti stancheresti mai di passare del tempo insieme. Si passava dalla musica contemporanea alla barocca sempre con la stessa lucidità di pensiero.
Durante il workshop ho avuto la fortuna di assistere ad alcune delle sue lezioni, ricordo lo stupore nell’ascoltare quanto con disinvoltura passasse attraverso le estetiche di diversi periodi storici cercando sempre di andare in profondità, cercando di trasmettere il senso della musica che si affrontava di volta in volta. Ho ascoltato con avidità le sue osservazioni su Ferneyhough, Donatoni…ma allo stesso tempo su Villa-Lobos, Giuliani, Guerau…Ho assistito ad alcune sue esecuzioni e ricordo nettamente la meraviglia nell’ascoltare Algo di Donatoni, i fogli erano così consumati che si vedevano a malapena le note. Quanto studio, quanta riflessione su quei fogli lisi.Poi mi è capitato di dividere un concerto a Stoccolma con lui e a volte mi giravo, lo osservavo e mi dicevo…è tutto ok c’è Magnus vicino a me.

Sono tornato da quel viaggio a Maratea con un CD “Short Sounds” che ho ascoltato ripetutamente con curiosità, meraviglia, stupore e tanta riconoscenza.